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lO GIORGIO SALVINI
energia solare. È un campo di ricerche ancora lontano da una esplorazione completa.
Voglio riportare anche qui il finale della sua nota.
"La teoria di Fermi delle interazione deboli è ormai confluita nella più generale teoria
delle particelle elementari che va sotto il nome di Modello Standard." Questi sviluppi
sono descritti nel contributo di Jacob e Maiani in questo volume. È però importante
ricordare che la teoria di Fermi mantiene ancora oggi il suo valore, sia per la validità
delle soluzioni proposte, sia come stimolo per una serie di ricerche che hanno impegnato
i fisici per quasi settant'anni, e che ancora li impegneranno nei decenni a venire. In
questa teoria si riflette la grandezza di Fermi, la firma di un grande maestro.
6·4. Franco Bassani. - La nota di Franco Bassani porta il titolo "Enrico Fermi e la
Fisica dello Stato Solido" [6). Bassani parte dalla illustrazione della statistica di Fermi,
e dimostra con chiarezza la consapevolezza che Fermi immediatamente ebbe dell'impor-
tanza della sua scoperta. In particolare è da ricordare l'intervento "profetico" di Fermi
al congresso di Como del 1927 [ref. [5), nella nota di Bassani).
"Si può anche cercare di costruire una teoria dei metalli capace di rendere conto delle
forze che tengono insieme la compagine del metallo. Basta per ciò considerare gli ioni
positivi disposti ai vertici del reticolo cristallino del metallo e calcolare poi la distribu-
zione degli elettroni di valenza sotto l'azione delle forze elettrostatiche ... applicando
naturalmente la nuova statistica al posto di quella classica. I calcoli necessari per questa
teoria sono però assai lunghi e non sono ancora completi."
Osserva ancora Bassani, uno dei fondatori della fisica dello stato solido in Italia,
"Queste parole delineano un campo di studi che sarà alla base della fisica dello stato
solido per tutto il resto del secolo."
Nella sua sintetica ed efficace nota Bassani ci fa vedere come dalla teoria e dalle intui-
zioni di Fermi discendono la comprensione delle proprietà termiche, di trasporto, e delle
proprietà ottiche di tutti i cristalli. Ma dalla sua statistica discendono anche conseguenze
di grande valore intellettuale, ed infine una prima spiegazione della superconduttività,
ed il fondamentale concetto di "buca" di elettrone.
Bassani ricorda il successo, per la fisica dello stato solido, del modello di Thomas-
Fermi. Egli ci ricorda che Thomas ha ben meritato di associare il suo nome a questo
modello, che egli anticipò rispetto a Fermi, se pure in una forma parziale, partendo dal
solo principio di esclusione.
Nella seconda parte della sua nota Bassani ricorda un campo nuovo della fisica aperto
da Fermi: la fisica con i neutroni, come venne successivamente chiamata, che egli precisa
come la "diffrazione dei neutroni".
È giusto ricordare che fu sempre vivo l'interesse di Fermi per lo stato solido, e che
egli portò un contributo fondamentale alla nascita ed allo sviluppo di questa scienza.
Forse è anche qui l'occasione per ricordare la fiducia e la forza ispiratrice di Corbino
verso Fermi [4).
Prima di andare alla seconda parte della vita scientifica di Fermi -quella della ricer-
ca nucleare, fondamentale ed applicata- vogliamo ricordare, attraverso le relazioni di

